SCIENZA

INDICE di ARTICOLI


RICERCA SCIENTIFICA E CONOSCENZA DELLA REALTA'
Ø Scienza e certezza - di Bersanelli-Gargantini - (pdf) - (doc)
Ø Il metodo galileiano, "giudice e carnefice" della realtà - di Ilya Prigogine - (pdf)
Ø Fisica quantisitica e conoscenza della realtà, - di Leon Lederman (Nobel della Fisica)
    - (pdf) - (doc)

I METODI DELLA RICERCA SCIENTIFICA
Ø Max Plank: ipotesi e fede nella ricerca scientifica - (pdf) - (doc)
Ø Solo lo stupore conosce - Presentazione in Power Point (dal web)
Ø I rischi e i limiti della scienza sperimentale, in Lorenzo Magalotti - (pdf)
  - da “M. Baldini, Gli scienziati ipocriti sinceri, Metodologia e storia della scienza, Armando,1978”
Ø Modelli, ipotesi, verità, certezza e il caso Galileo. Una proposta didattica. - di Alfio Briguglia - (pdf)

DAL METODO AI FONDAMENTI E AL FINE
Ø Scienza e fede, e se fossero COMPLICI ? - di Giuseppe Tanzella Nitti, in "Avvenire",
    24 maggio 2018
-(pdf)
Ø La verità della scienza? Nella sua FALLIBILITA'
    - Articolo di Andrea Lavazza, intervista al filosofo Massimo Pigliucci (Avvenire, 13 febbraio 2018)
    - (pdf) - (doc)
Ø Le goffe contraddizioni dello scientismo
    - di John Polkinghorne (Osservatore Romano, 9 novembre 2008) - (pdf) - (doc)
Ø Scienza e scientismo oggi - appunti di Mario Bonfadini - (pdf) - (doc)
Ø Fede, scienza e falsi miti della cosmologia contemporanea - di Luciano Benassi - (pdf) - (doc)

MATEMATICA
Ø Note sulla epistemologia della matematica - di Giovanni Prodi - (pdf)
Ø Le scienze filosofiche e matematiche - Appunti di Bruno Bordignon - (pdf)

ALTRI ARTICOLI
ANCHE LA SCIENZA PUO' PARLARE DI DIO

Eulero, il prolifico matematico svizzero del XVIII secolo, e uno dei più grandi di ogni tempo, era anche un uomo profondamente religioso. Era pure membro dell'Accademia Reale delle Scienze a San Pietroburgo, in Russia,
Un giorno, giunse in visita all'accademia un celebre ateo,l'illuminista francese Denis Diderot, a quanto pare con la missione di convertire alla miscredenza i membri di quell'associazione!
A Eulero venne detto del visitatore, e gli fu riferito che Diderot non sapeva di matematica. Così, lo sorprese in un dibattito pubblico, domandandogli: «Signore, a più b alla potenza n diviso n uguale x; quindi, Dio esiste! Risponda!».
Diderot, che non ci aveva capito nulla, non riuscì ad aprire bocca. Nella stanza scoppiò una fragorosa risata e l'umiliato miscredente si ritirò. Il giorno dopo, fece i bagagli e se ne tornò in Francia...
- Leggi l'intero articolo, di Amir D. Aczel
  (da Avvenire del 11.02.2015)
VERONESI E ZICHICHI PARLANO DI DIO

Un dibattito? Un confronto? Non pare proprio. Differenti sono i livelli sui quali i due illustri personaggi si pongono per sostenere le loro opinioni.
Umberto Veronesi si espone nell'elencare ragioni che ritiene valide per giustidicare la sua negazione di Dio. Zichichi difende la sua posizione di credente, ma soprattutto vuole escludere che si possa con argomenti scientifici dimostrarne la non esistenza e ribadisce che lecitamente lo scienziato può attingere dalle sue conoscenze scientifiche argomenti a "sostegno" della sua fede.
L'astronoma e astrofisica Marrgherita Hack, dopo aver utilizzato per tanti anni il fantomatico "caso" per giustificare la costruzione dell'Universo, negli ultimi decenni della sua carriera scientifica onestamente confessava che la sua professione di ateismo non era indotta da motivazioni legate alla scienza; e sosteneva che la scienza non può dimostrare l'esistenza di Dio, ma nemmeno può portare ragioni per indurre a negarla.
E' certo che in una grande maggioranza degli scienziati (grandi ricercatori e teorici, non solo praticanti o docenti) l'attività scientifica non ha ostacolato la presenza di una professione di fede. Solo alcuni del lungo elenco: Tolomeo, Copernico, Keplero, Galileo, Newton, Pascal, Cartesio, Ampere, Maxwell, Lagrange, Gauss, Lavoisier, Volta, Faraday, Kelvin, Tesla, Marconi, Einstein, Spallanzani, Plank, Heisemberg... e tanti altri.

Per una prima informazione sull'accaduto: - Antonino Zichichi a Umberto Veronesi: Dio esiste e la prova è l’universo
in "ilfattoquotidiano.it"
- Veronesi vs Zichichi: tra scienza e teologia, Dio non esiste, anzi sì, ma forse no
in "blastingnews.com"
- Il cancro è questione di cellule, ma l'universo è la prova di Dio
in "ilgiornale.it"
- Zichichi: "Caro Veronesi, ti spiego perché Dio esiste..."
in "liberoquotidiano.it"

CREAZIONE: Dio non è contro Darwin

Molti equivoci nel dibattito su evoluzione e creazione sono venuti dalla pretesa di contestare la creazione sulla base della teoria dell’evoluzione mettendo il racconto biblico sullo stesso piano della scienza, ma sono venuti anche dall’opposizione all’evoluzione motivata da una lettura errata della Sacra Scrittura. Nello stesso tempo non si può ricavare dalla scienza quello che la scienza non può dire, e cioè dimostrare o negare l’esistenza di Dio o dell’anima. Sono fondamentalismi di segno opposto che purtroppo persistono ancora in alcune frange del mondo scientifico e del mondo religioso e non giovano né alla scienza né alla religione. Non dobbiamo scegliere tra evoluzione e creazione. La dottrina teologica e la narrazione biologica dell’evoluzione sono complementari.
Vedi L'intero articolo di Fiorenzo Facchini su Avvenire.it, 24 sett. 2012 - Vedi in formato pdf
INTERVISTA AL FISICO UGO AMALDI

U. Amaldi, figlio del fisico teorico Edoardo, laureato in fisica alla Sapienza di Roma, si è specializzato nel campo degli acceleratori di particelle.
Ha operato al CERN di Ginevra e presso varie Università (Statale di Milano, Firenze). Ha diretto una equipe internazionale di oltre 400 scienziati impegnati nella progettazione e realizzazione dell'imento DELPHI all'acceleratore LEP del CERN.
Si deve in buona parte alla sua tenace attività la costruzione del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) a Pavia.
Ugo Amaldi è stato insignito del Premio Internazionale Medaglia d'Oro al merito della Cultura Cattolica del 2012. In quell'occasione ha affermato: “La scienza non ha nulla da insegnare alla fede. Però gli scienziati credenti e quelli che si pongono la domanda sulla fede sentono la necessità di integrare in maniera coerente la fede e la visione scientifica del mondo”.